L’ETOLOGA – La paura di essere umani

#FILM

L’Etologa di Martina Selva (2021)

In un caldo pomeriggio d’estate, Anna, una giovane donna in cerca di sé stessa, riceve un messaggio vocale da un’amica che la sveglia dal torpore. Quella sera, Pietro si sarebbe unito a loro. Decisa a farsi notare, Anna si trucca con cura, ma allo specchio avverte un senso di disagio e estraneità. Sconfortata, si lascia cadere sul letto e accende la televisione, sintonizzandosi su “Pianeta Amore”, un programma che esplora i comportamenti animali.

Tramite l’escamotage del documentario naturalistico, si sviluppa un discorso complesso, affrontato con delicatezza e ironia, sul rapporto tra il mondo animale e quello umano. Il corto esplora le relazioni tra gli esseri viventi e i codici che regolano i rapporti interpersonali. In un momento che sfiora il surreale, Anna telefona, immaginariamente, al conduttore del programma e gli pone la domanda motore del corto: “Come si fa a essere umani?”.  L’unica risposta plausibile, data l’ambiguità e l’imprevedibilità del comportamento umano, è che “si fa che…si fa!”.

La regista Martina Selva, esperta in materia, raffigura Anna come una buffa etologa affascinata dai comportamenti animali. Passione che la porta a regredire giocosamente ad essere animale – riproducendo suoni e danze di vari volatili visti nel programma – pur di evitare il confronto diretto con le persone. Il tono scelto, enfatizzato dall’ampio uso di colori pastello, contribuisce quindi a trasformare la stressante quotidianità della vita di un teenager, in una stimolante avventura, non dissimile da un affascinante viaggio nel mondo animale.

– Sofia Zamponi

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